Fermenti Liberi e la cucina che non c'è

giovedì, 01 ottobre 2020

Siamo Fermenti Liberi!

Un gruppo di aspiranti contadini agricoltori consolidati, cuochi e panettieri, artisti, filosofi, insegnanti di yoga e operatori olistici. Siamo partiti da un piccolo forno, iniziando con la produzione di pane a base di cereali coltivati da amici produttori locali.

Da questa passione è iniziata ad emergere una visione che andava oltre il mero scambio economico tra cereali e pane, ragionando insieme su idee, progetti e valori condivisi.

Da pochi mesi abbiamo fondato una Cooperativa di Comunità, un terreno comune su cui coltivare relazioni caratterizzate da reciprocità mutualismo, per lo sviluppo di idee e per la costruzione di orizzonti collettivi.

Pur avendo girovagato per il mondo, ciascuno di noi ha avvertito il richiamo di un legame mai reciso con la nostra terra. È proprio in Molise, questo piccolo luogo prezioso, che intendiamo realizzare, mattone dopo mattone, il nostro sogno nel cassetto.

Perché siamo qui e quali sono i nostri valori

Ci piacerebbe dar vita ad una cucina nomade con l’impiego di prodotti locali, al fine di creare occasioni di confronto diretto e di scambio con la Comunità. Un luogo dove instaurare nuove relazioni e raccontare, attraverso il cibo, le storie dei produttori che animano le campagne molisane.

Crediamo fortemente nella necessità di dare spazio al nuovo, innescare processi partecipati, realizzare progetti con radici locali che favoriscano l’arricchimento della dimensione sociale e territoriale, l’emergere di nuove opportunità per chi arriva o sceglie di restare.

Intendiamo la Cooperativa come uno strumento messo a servizio della Comunità, un catalizzatore di idee progettuali, una strategia per coltivare connessioni fra contadini, artigiani e artisti.

Una Comunità contadina fondata sul lavoro equo, sul cibo sano e sulla visione di un futuro migliore. Una Comunità che considera il territorio la sua principale ricchezza, lo presidia con le proprie pratiche, crea lavoro, risorse, intrattenimento e cultura. Vogliamo creare un circuito di lavoro sostenibile, sia sotto il profilo economico che sotto l’aspetto ambientale. Un circuito radicato nel territorio, in grado di tramandare saperi e competenze legati a quell'universo di lavori in cui bisogna "sporcarsi le mani", tramandarli per farli vivere nel futuro.

Siamo convinti che la nostra idea di cucina nomade possa rappresentare un veicolo, anche in campo agroalimentare, per la sperimentazione di nuovi progetti da parte di tutti coloro che vorranno scommettere sul proprio territorio e sulle persone che lo abitano.

Vorremmo, inoltre, costituire un canale di vendita per tutti quei produttori che, attraverso le proprie pratiche, presidiano il territorio e se ne prendono cura. Costituire un substrato su cui far fermentare idee fresche e pronte ad affrontare le sfide del futuro.

Di cosa abbiamo bisogno per la creazione della CUCINA NOMADE:

  • Fuochi - 1.000€

  • Fry top - 1.300€

  • Barbecue  da cucina - 1.200€

  • Piastra ad induzione (2) - 500€

  • Frigo banco  - 540€

  • Frigo pozzetto - 600€

  • Tavolo in acciaio inox (2) - 700€

  • Lavatoio + sgocciolatoio - 600€

  • Padelle e pentole - 400€

  • Cuocipasta + cestelli (4) - 300€

  • Contenitori gastronomici in acciaio inox (6) - 200€

  • Utensili + contenitori - 660€

|Noi siamo partiti, dateci una mano per tirare avanti la carrozza! :